Il CBD come antinfiammatorio dopo l’allenamento in palestra

 In I benefici del CBD

Il cannabidiolo sta avendo il suo momento d’oro nonostante il gap legislativo che in Italia ancora persiste. In quest’articolo parliamo a titolo informativo e generale come i prodotti al CBD possono essere utili per l’allenamento in palestra.

Vi ricordiamo che quest’articolo non sostituisce la consulenza medica professionale, pertanto prima di intraprendere qualsiasi azione sulla base di queste informazioni vi invitiamo a consultare il vostro medico.

Ormai il CBD è ovunque e sul mercato viene venduto in una varietà di formati. Puoi trovarlo sotto forma di cristalli, oli, balsami e farine. La sua quota di mercato nel settore della salute e del benessere probabilmente continuerà a crescere, con alcuni analisti che stimano che il suo valore raggiungerà i 2 miliardi di dollari entro il 2022.

Gli effetti antinfiammatori del cannabidiolo

Il CBD ha diversi effetti benefici con molte prove (alcune scientifiche) a sostegno di tali affermazioni: dall’aiutare i malati di cancro a combattere la nausea, all’efficacia per le persone che soffrono di insonnia, fino alla riduzione delle convulsioni nei bambini con gravi forme di epilessia. A queste si aggiungono potenzialmente altre scoperte, si presume infatti che il CBD aiuti a recuperare più velocemente dagli allenamenti grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. Prima di cospargerti di olio o di crema al CBD, ecco tutto ciò che devi sapere.

Perché dopo un allenamento in palestra siamo doloranti?

Non importa quanto tu sia in forma, a volte lo senti anche dopo un solo allenamento.
Alcuni training possono farti male per giorni. Questo perché l’allenamento provoca danni microscopici alle fibre muscolari. Quei muscoli poi si infiammano, il che fa scattare il corpo per rispondere e riparare, causando dolore o rigidità muscolare.

Il CBD è uno degli oltre 100 composti chimici presenti nelle piante di cannabis, che includono sia marijuana che canapa industriale. Il CBD è lo stretto cugino chimico del THC, o tetraidrocannabinolo, il composto chimico presente nella marijuana che provoca un effetto psicoattivo (AKA, la sostanza che ti fa sballare). Sebbene il CBD abbia solo una piccola variazione nella disposizione di atomi dal diventare THC, quella differenza microscopica è in realtà enorme. Non importa quanto olio di CBD consumi o quanto balsamo ti strofini sul corpo, non puoi sballarti.

Il CBD può davvero aiutare a combattere l’infiammazione post-allenamento?

Diversi personal trainer e atleti dopo aver provato il CBD hanno notato una grande differenza per quanto riguarda infiammazione e stress post allenamento in palestra. Per determinare esattamente quanto CBD dovresti prendere per sentirne gli effetti, le linee guida per il dosaggio dovrebbero darti un buon punto di partenza, ma il CBD provoca una risposta soggettiva che reagisce in modo diverso da corpo a corpo. Una volta che senti l’effetto desiderato, tuttavia, non dovrai aumentare la dose. Ciò significa che se si utilizza il Crumble di CBD per il recupero, è possibile riempire il vaporizzatore per cristalli della stessa quantità ogni volta.

Per riassumere, se il tuo medico dice che va bene e sei pronto per il CBD invece di utilizzare gli antinfiammatori tradizionali, puoi testarlo per alcune settimane variando dose e tipologia di formato provando ciò che funziona meglio per te. Oltre agli oli di CBD, il cannabidiolo viene spesso venduto in balsami, cristalli, pennette per vaporizzare e altro. Fondamentalmente, devi solo decidere se desideri ingerirlo, vaporizzarlo o strofinarlo per ottenere sollievo.

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